Ciao. Ti vedo,dall'altra parte dello schermo,intento a fare il vanaglorioso di fronte allo specchio.
Tutto preso dal tuo nuovo portamonete in pelle di chupacabra, che passi di qui per abitudine,sperando di leggere cose interessanti. Ti vedo. Io, d'altro canto, credo di essere ancora in grado di scrivere e poetare amabilmente, ma il lavoro e le polveri sottili non danno tregua. E poi, mentre ero a caccia di ippopotami nel delta dell'Okavango, non riuscivo a trovare connessioni wireless col portatile. Però a notte fonda faccio questo, dovreste dare un'occhiata.
Tra l'altro. Siete tutti invitati al mio matrimonio. Si. Chi è la fortunata? E' presto detto: la signorina Maja Ivarsson. Lei -------->
Oh, dovreste vedere che mossettine raffinate compie quando
si scatena sul palco. Mostrare indumenti intimi in pubblico nonha più lo stesso significato se ti trovi a un concerto dei The Sounds. E non fatevi ingannare dall'aspetto biondocrinito della suddetta, pare sia effettivamente un maschiaccio, incluso il fatto che le piace il genere femminile. E dico virgolette le piace virgolette. Tra l'altro siatemi riconoscenti per non aver utilizzato termini impropri, grazie. Ora, Maja, tagliati i capelli corti o almeno in stile fumatrice di crack e poi vado dal sindaco a prenotare la sala civica.
Ci scriverò una canzone pop-punk.
2 commenti:
Va bene, ammetto di passare di qua per abitudine; ma l'ultima, e dico proprio l'ultima, cosa che mi aspetto è di trovare cose interessanti da leggere.
Auguri e figli di qualsiasi sesso. Già riuscire a generarne sarebbe un ottimo risultato, per come stanno le cose.
non male la tipa, poteva anche andare peggio
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