lunedì 22 ottobre 2007

Reazione a Cadena

Oh.
Mi sono riguardato con piacere lo stupendo libro di fotografie Fuck you heroes di Glen Friedman, un entusiasmante portfolio di immagini relative alla nascita del movimento skate e punk-hardcore. Le foto sono molto belle, però riguardandole non posso fare a meno di pensare che, oh, Henry Rollins mi sta proprio sulle palle. Ho sempre tifato per Dez Cadena diamine, anche perchè Henry mi avrebbe sicuramente preso a pugni se fossi stato al liceo con lui.
E poi nel suddetto libro ci sono un sacco di foto dei Minor Threat e del mitico Ian Mackaye. Egli, sì, mi sta simpatico.
D'altra parte presumo che a nessuno, nè tantomeno alle persone nominate qui, importi di queste cose. Perciò leggetevi il post qui sotto, che è quanto vi aspettereste di trovare nel fake blog di Dj Dexter.
Mi sento un po' un minus habens quando vi racconto i cazzi miei.

L'importanza di chiamarsi Dexter

Scusate.
So che ogni giorno avrete controllato su questo sito faceto se il buon vecchio Dexter aveva postato qualcosa di nuovo. Chiedo venia, sono tornato ieri sera. Dov'ero? E' presto detto.
Ma prima: la sigla.

Le avventure tragicomiche di Dj Dexter. tu pa tuttu pa tu pa tuttu pa trattatrattatratta pcccc.
Orbene. Sono tornato ieri sera a notte fonda, stanco come non mai. Sono andato a Castelbovino alla Sagra della Polenta a mettere i dischi. Esatto, non c'era la classica orchestra di liscio, come siete sagaci. Siccome non ho un agente la settimana scorsa telefonai io stesso al comune di Castelbovino chiedendo se avessero bisogno di uno che metteva musica.

"Si, salve sono Dj Dexter. Mi chiedevo se per caso non aveste bisogno di un dj per la sagra della polenta. Sa, ho letto sul blog di Grillo che Chicco de Matteo e Ruggero Scandiuzzi hanno indetto uno sciopero delle orchestre di liscio, presumo siate nelle proverbiali mandole".
"Mandorle? Dj cosa?"
"Lasci perdere. Dexter, comunque. Dex-ter".
"Ah, beh in effetti ci farebbe proprio comodo qualcuno che porti un po' di musica. Sa, una sagra della polenta senza musica non è una vera sagra. Lei ha esperienza come dj?".
"Ma certo, ho lavorato alle più importanti fiere dell'elettronica".
"Quindi fa musica elettronica, dovrei parlarne con gli organizzatori".
"No, no. Ho lavorato alle fiere dell'elettronica. Vendevo banchi di RAM vestito da microchip.
Però la musica la metto su bene, come la metto su io non la mette su nessuno, mi creda".
"Diciamo che allora ci si può incontrare per un briefing in comune. Facciamo sabato mattina?"
"Dopo le repliche di Spongebob?".
"Cosa?".
"Sabato mattina, perfetto. Le lascio il mio numero".
"D'accordo, mi dica".
"12".
"Poi?".
"Poi basta, quello è il mio numero, l'ho comprato su Ebay con regolare contratto. Giusto perchè lo sappia, se d'ora in avanti dovesse usare per caso il numero 12 deve pagare i diritti".

Nonostante mi perdessi la replica di Spongebob decisi ugualmente di mantenere fede all'impegno e recarmi nella sede del comune di Castelbovino. Era necessario accordarsi con gli organizzatori della sagra sul programma musicale da presentare nella settimana successiva.

"Piacere Dj Dexter".
"Buongiorno, Emilio Frizzi, gli anni precedenti gestivo le orchestre di liscio".
"Parente, per caso, di Giorgio Frizzi?".
"Eh, no, non che mi risulti. In ogni caso, lei come avrebbe intenzione di programmare la scaletta musicale delle serate?".
"Dunque, beh, volevo fare un giro in paese giusto per chiedere alla gente cosa ascolta. Sa, per regolarmi. Cosa va qui per la maggiore? Post-rock? Grindcore? Elettroclash? Emo?".
"..."
"Al Bano?".
"Ah, non avevo capito scusi. Ma sa, siamo molto orientati verso una clientela giovanile. Qui alla sagra della polenta abbiamo un occhio di riguardo per i giovani".
"Paola e Chiara?".
"Ma perfetto, non ci avevo pensato. Lei è un ottimo dj".
"Eh, chissà che danze scatenate eh".

La terza sera, dopo Sarà perchè ti amo, Ero contentissimo e 50 Special, decisi di evitare di impazzire e dare una svolta alla serata e alla dignità del suddetto infilando di nascosto nella scaletta un pezzo grind dei Vomitosic Sbudellament. Alla prima rullata di batteria i reduci della seconda guerra mondiale che danzavano da due ore un identico ballo in-line si tuffarono sotto i tavoli utilizzando le pentole della cucina a guisa di elmetti. La signora Elsa e la signora Lina cominciarono a rotolarsi per terra cercando di spegnere delle fiamme invisibili e roteando gli occhi indemoniate. I ragazzi della parrocchia tentarono di sacrificare una capra a Belzebù, dopo aver legato Don Mariolino a testa in giù al palo della cuccagna. Quella sera a Castelbovino ci furono quattro omicidi, due stupri, venne fatta pulizia etnica dei vicini di Casalvulvatico e il gruppo del cucito organizzò un sucidio di massa gettandosi nel fiume Sorgo a mezzanotte.
La serata fu un enorme successo.

mercoledì 10 ottobre 2007

sabato 6 ottobre 2007

Le battaglie del secolo 1

Altro che Celebrity Deathmatch: TOPO GIGIO VS BOKASSA