s.f.
TS psic., impulso morboso a pronunciare parole o frasi oscene spec. riferite alle feci o alla defecazione.
(dal greco "κόπρος", sterco, escrementi e "λἅλιά", cicaleccio, chiacchiera) è una devianza comportamentale che porta l'individuo (detto coprolalico) ad usare continuamente un linguaggio osceno e/o volgare.
Le origini di tale disturbo possono derivare sia da turba psichica che da fattori ambientali in grado di favorirla.
Molte fonti riportano che Ludwig Van Beethoven fosse affetto da questa patologia.
Detto questo:MERDAMERDAMERDAMERDAMERDA
1 commento:
hai un blog! ti ho sgamato!
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